Escursione in barca con Pranzo a bordo alla Scoperta di Ischia
Questa esperienza fa per te?
Punti Salienti del Tour
Descrizione Completa
Non resta altro che vederci a bordo per una piacevole giornata in barca!
Foto del Tour
Cosa Include
Incluso
- Bibite gasate
- Servizi igienici a bordo
- Caffè e tè
- Pranzo
- Acqua in bottiglia
- Brunch
Non Incluso
- Wi-Fi a bordo
- Uso di attrezzatura subacquee
Informazioni Importanti
- I neonati e i bambini piccoli possono essere portati in carrozzina o passeggino
- Sono disponibili trasporti pubblici nelle vicinanze
- I neonati devono sedere in grembo a un adulto
- Sconsigliato ai viaggiatori con problemi alla schiena
- Sconsigliato in gravidanza
- Sconsigliato ai viaggiatori con problemi cardiovascolari
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
- Vicino al parcheggio per automobili e scooter
- I bambini devono essere sorvegliati attentamente dai genitori
- Diamo la massima assistenza a tutti i clienti anche affetti da patologie particolari. Purtroppo bisogna sempre comprendere che ci sono limitazioni che non possiamo risolvere
Itinerario
Collocata a picco sul mare, rilucente grazie al suo intonaco bianco che spicca nel blu del cielo, la Chiesa del Soccorso non è solamente una nota meta turistica molto amata da chi visita Ischia e le sue località, ma è anche l’emblema, religioso e culturale, di una comunità viva che da sempre è in simbiosi con il mare, un elemento naturale fortemente richiamato anche dalla struttura della chiesa.
La facciata originale della Chiesa del Soccorso era una mescolanza molto eclettica di stili: dal gotico a quello rinascimentale, passando per il più ricco barocco. L’interno della chiesa, a una navata con tre cappelle e con pianta basilicale, racchiude diverse volte, da quella a botte a quella a crociera. Sul lato sinistro della struttura si trova un campanile gotico di piccole dimensioni.
Altra particolarità è il "Cristo di Legno".
Molte sono le leggende che rendono la baia di Citara un luogo affascinante, e lo è ancora di più lasciare che siano le leggende stesse, raccontate dai vecchi contadini foriani, dei miti tramandati di generazione in generazione, da tempi lontani. Il nome stesso della località sembra derivi da Venere Citarea e il prodigio che creò la baia di Citara e le sue terme, dalle lacrime versate dalla dea per aver perso l’amato Adone. Altra versione racconta che invece sia stato Tifeo con le sue lacrime a creare l’inondazione della baia, stavolta lacrime di gioia per aver avuto il perdono di Giove.
Oltre alla conformazione marina della baia, si narra che la Pietra della Nave, altro non è che uno scoglio, ma secondo leggende, pare sia proprio la galea con cui viaggiò Ulisse, avendola ricevuta da Alcinoo, re dei Feaci, per ritornare ad Itaca.
Durata: 20 minuti
La vista che insiste da Punta Imperatore è una delle più incredibili al mondo e possiamo solo immaginare come trascorreva le sue giornate Lucia Capuano, la prima donna guardiana del faro della storia. É lei, infatti, la protagonista della storia del Faro di Punta Imperatore che risale agli anni ‘30.
Lucia Capuano era sposata con Francesco detto “a’lanterna”, il primo guardiano del faro che, in quel luogo, trovò la morte. All’epoca Lucia aveva appena 30 anni e già sette figli; erano gli anni della guerra e donna Lucia decise di non arrendersi e di prendere il posto del marito in quel faro che aveva dato la morte al marito.
Una storia di emancipazione femminile quella di Lucia Capuano, in un tempo in cui le donne erano relegate al ruolo di mamme e casalinghe.
La baia di Sorgeto è una piccola insenatura incastonata tra rocce a strapiombo sul mare e, a parte la sua rara bellezza, è nota per essere un vero e proprio parco termale naturale gratuito, frequentabile 24 ore su 24 per tutto l’anno.
Qui l’attività vulcanica sotterranea fa sì che fuoriescono dal fondale marino acque termali a circa 90° che vanno a miscelarsi con l’acqua marina creando naturalmente la stessa pregiata miscela di acqua marina e acqua termale che viene generalmente creata artificialmente ed impiegata nella talassoterapia negli stabilimenti termali.
Nella baia di Sorgeto quindi, pur trovandosi in mare aperto, si può godere dello stesso effetto ottenuto bagnandosi in una grande piscina di un parco termale. La baia è abbastanza riparata dai venti quindi è possibile godere di un bagno tranquillo e baciato dal sole per buona parte della giornata.
Sant’Angelo è forse il borgo più pittoresco e famoso di Ischia: non è però un comune a sé, si tratta invece della frazione marina del comune di Serrara Fontana, sul versante meridionale dell'isola.
Il borgo di Sant’Angelo con il suo isolotto tufaceo detto “la Torre” è una delle cartoline più famose di Ischia. È sempre rimasto un po’ distaccato dal resto dell’isola e anche il turismo qui si distingue: la qualità degli hotel è mediamente più alta e tutto è più tranquillo anche grazie alla scelta di lasciare l'intero centro di Sant’Angelo completamente pedonale e interdetto alle auto.
Sant’Angelo si divide in due parti: la parte alta con la chiesa di San Michele Arcangelo, gli stretti vicoli e in basso il porticciolo turistico con la passeggiata sul mare, la piazzetta e la Torre, l’isolotto di tufo collegato a Sant’Angelo da uno stretto istmo di terra.
Durata: 20 minuti
La "Spiaggia dei Maronti" è una delle spiagge più famose e popolari dell'isola d'Ischia. Circondata da un paesaggio naturale incontaminato e offre una vista spettacolare sulla costa e sul mare cristallino.
Le fumarole sono uno dei fenomeni vulcanici più famosi che si possono ammirare sull'isola d'Ischia. Si trovano all'inizio della spiaggia dei Maronti, nella zona di Sant'Angelo, e sono causate dall'attività geotermica sottostante del paese. In questa zona, l'acqua termale raggiunge le temperature più alte dell'isola, vicine ai 100°C.
Cavascura, il più antico bacino termale di Ischia, è un luogo estremamente suggestivo che testimonia la storia delle antiche civiltà che trascorrevano il loro tempo sull'isola. Ancora oggi Cavascura conserva il suo aspetto originale e offre ai turisti uno dei più antichi e suggestivi centri termali d'Europa, dove è possibile rilassarsi con massaggi, fanghi o docce termali.
Durata: 20 minuti
(Qui la sosta è prevista qualora ci fossero cambiamenti di programma o per scelta del Capitano dopo valutazioni dello specchio d'acqua).
La Sgarrupata ad Ischia è una costa altissima a strapiombo sul mare, nata dalla stratificazione di ere geologiche differenti dai colori incantati, dal giallo ocra al rosso purpureo una bellezza incastonata da un mare cristallino dai fondali dai colori verde smeraldo grazie alla presenze di vaste praterie di posidonia. Uno dei luoghi assolutamente da non perdere.
Si può visitare anche via terra, ma per la sua difficoltà di percorso molti turisti preferiscono raggiungerla via mare.
Durata: 20 minuti
Prima di deliziarvi il palato con la nostra cucina tradizionale napoletana, effettueremo l'escursione alla "Grotta Verde" situata nella baia antistante la "Punta della Cannuccia", vicino "San Pancrazio".
(Bisogna ricordare che la località per pranzare potrebbe variare a seconda delle condizioni meteo e potrebbe avere variazioni anche l'escursione alla "Grotta Verde").
San Pancrazio: di cosa si tratta?
Si tratta del laghetto che si forma dietro gli scogli nei pressi della grotta verde o di terra come viene chiamata. E’ quella grotta che per accedervi bisogna immergersi ed una volta dentro il corpo si illumina di una luce verde come se fosse fosforescente. Questa località è raggiungibile solo via mare.
Inoltre potremo osservare un ristorante che giace ormai tra le rovine causa di una frana una ventina di anni fa nella baia di San Pancrazio.
Durata: 60 minuti
La caratteristica principale è la meravigliosa veduta del castello Aragonese. Si presenta con sabbia molto fine e mare cristallino. Un fondale ricco di un vero e proprio tesoro archeologico e faunistico.
L’erosione anche qui ha giocato la sua parte, riducendo il tratto di spiaggia al minimo, ma è possibile ugualmente concedersi al caldo abbraccio del sole sugli scogli neri.
La caratteristica di questa spiaggia è il bagno caldo, effetto di un termalismo naturale a mare.
Raggiungibile a piedi seguendo un sentiero abbastanza faticoso, via mare sicuramente è il modo più suggestivo per osservarla in tutta la sua bellezza immortalando la baia come un presepe.
(Qui la sosta è prevista qualora ci fossero cambiamenti di programma o per scelta del Capitano dopo valutazioni dello specchio d'acqua).
Il Castello Aragonese è una fortificazione che sorge su un'isola tidale di roccia trachitica posto sul versante orientale dell'isola d'Ischia, collegato per mezzo di un ponte in muratura lungo 220 m all'antico Borgo di Celsa, conosciuto come Ischia Ponte. L'isolotto su cui è stato edificato il castello deriva da un'eruzione sinattica avvenuta oltre 300 000 anni fa. Raggiunge un'altezza di 113 metri sul livello del mare e ricopre una superficie di circa 56000 m². Geologicamente è una bolla di magma che si è andata consolidando nel corso di fenomeni eruttivi e viene definita "cupola di ristagno". Al castello si accede attraverso un traforo, scavato nella roccia e voluto verso la metà del Quattrocento da Alfonso V d'Aragona. Prima di allora l'accesso era possibile solo via mare.
Durata: 20 minuti
La spiaggia degli Inglesi è una piccola spiaggia vulcanica di ciottoli e sabbia scura. Situata sulla costa nord dell’isola, è riparata dalla scogliera. Questa spiaggetta isolata ha ricevuto il suo nome attuale durante la seconda guerra mondiale, quando gli inglesi se ne servirono come punto di sbarco durante un attacco. La ricerca di questa perla nascosta, non facile da trovare, aggiunge un pizzico di avventura a una bella passeggiata. Dovrete trovare il sentiero di ciottoli vicino al molo all’estremità di Ischia Porto, indicato da una vivace buganvillea che vi guiderà lungo il percorso. Vi conviene andare abbastanza presto al mattino, quando la spiaggia riceve più sole prima di finire sotto l’ombra della scogliera, meglio andare in barca vero?
Durata: 20 minuti
Il paese sorge in un anfiteatro naturale che si affaccia direttamente sul mare. Tra le cose da vedere bisogna citare la Torre del municipio, la basilica di Santa Restituta, la parrocchia di Santa Maria delle Grazie, il museo e gli scavi di Santa Restituta.
Il "Fungo" si trova in mezzo al mare, ai margini di una piccola scogliera. È, in pratica, uno scoglio di tufo verde alto dieci metri circa. Secoli fa, fu eruttato dalla bocca del monte Epomeo. Cadendo in mare, si è raffreddato. Nel tempo, il vento e il mare hanno fatto il resto, donandogli la sua peculiare forma.
Ma su Zaro c'è una particolarità ancora più grande: Il 26 di ogni mese c'è l'apparizione della "Madonna di Zaro".
Quello che sappiamo:
Nel 1994 nella casa di due fratelli (Paolo e Luigi) si formarono dei gruppi di preghiera dopo aver asserito di aver vista la Madonna e al quale iniziarono a partecipare alcune famiglie.
Il giorno 8 ottobre 1994 Paolo e Luigi insieme ad Imma e Marianna (due sorelle), dopo pranzo andarono a fare una passeggiata nel bosco di Zaro, dopo un po’ si arrampicarono su una salita, la superarono, e si trovarono davanti a due rocce, unico spazio libero perché attorno era fitta boscaglia. Lì recitarono il S. Rosario e la Mamma celeste apparve a Paolo e gli disse: “Questo è un luogo benedetto”.
La stessa sera, durante il rosario in casa, la Madonna parlò a Luigi e gli disse: “Zaro sarà luogo di pellegrinaggio”.
(Qui la sosta è prevista qualora ci fossero cambiamenti di programma o per scelta del Capitano dopo valutazioni dello specchio d'acqua).
La spiaggia di "San Francesco" a Forio è sicuramente una spiaggia per spiriti romantici, incastonata com’è tra il balzo di "Punta Caruso", punteggiato di cactus, e l’antico abitato di Forio custodito dalla sua sentinella sacra: la chiesa del Soccorso.
Anche il mare qui a san Francesco è di quello speciale colore che solo acque tranquille possono avere: è smeraldo, abitato da colonie di pesciolini che sguazzano intorno alle scogliere di protezione o nella grotta che si apre sul fianco della montagna.
Durata: 20 minuti
📍 Punto d'Incontro
Punto di Partenza
Punto di Fine
Domande Frequenti
Questo tour ha una politica di cancellazione specifica. Ti consigliamo di verificare i termini al momento della prenotazione per conoscere le condizioni di rimborso.
Riceverai la conferma via email immediatamente dopo la prenotazione. Il voucher viene inviato da Viator non appena il pagamento è completato.
La durata prevista è di circa 7 ore. Ti consigliamo di arrivare almeno 10-15 minuti prima dell'orario di partenza.
Il prezzo del tour include:
- Bibite
- Bagno a bordo
- Caffè e/o tè
- Il nostro Tour è compreso di pranzo a bordo tipico della tradizione napoletana. E la location dove si sosterà per mangiare è tutto da scoprire.
- Acqua in bottiglia
...e altro ancora
Il punto di partenza è: L'appuntamento a Forio Ischia alle ore 9.30 al parcheggio di fronte alla pasticceria “Dolce&Salato", il capitano darà tutte le istruzione per l'imb.... Ti consigliamo di utilizzare Google Maps per raggiungere facilmente il luogo dell'appuntamento.
Ti consigliamo di portare scarpe comode, acqua, crema solare e una fotocamera. Controlla le informazioni aggiuntive del tour per eventuali requisiti specifici.
